Patent Box software: svolta dell’Agenzia delle Entrate

Con la Risposta n. 223 del 22 agosto 2025, l’Agenzia delle Entrate chiarisce un punto controverso del regime Patent Box per software protetti da copyright, aprendo la strada a una importante semplificazione delle modalità di accesso all’agevolazione.

Fine dell’obbligo di registrazione SIAE

La principale novità riguarda la possibilità di accedere al Patent Box ordinario anche senza registrazione SIAE. La deduzione maggiorata del 110% sui costi di ricerca e sviluppo relativi a software può essere riconosciuta sulla base di una dichiarazione sostitutiva di atto notorio ex D.P.R. n. 445/2000, che attesti:

  • la titolarità del software (originaria o derivativa, con indicazione dei relativi contratti);
  • la sussistenza dei requisiti di originalità e creatività, propri delle opere dell’ingegno;
  • una descrizione tecnica dettagliata del software, evidenziando le funzionalità innovative o le soluzioni tecnologiche originali, eventualmente con allegazione del codice sorgente su supporto ottico non riscrivibile.

La documentazione dev’essere conservata e resa disponibile in caso di controllo. È importante che la dichiarazione sia completa, veritiera e redatta consapevolmente, anche alla luce delle sanzioni penali previste per dichiarazioni mendaci.

Meccanismo premiale: recupero retroattivo fino a 8 anni

Resta confermato il cosiddetto “meccanismo premiale” o recapture, che consente il recupero dei benefici fiscali per le spese sostenute negli 8 anni precedenti la registrazione del software presso la SIAE (o altro ente pubblico con effetti equivalenti). In questo caso, la registrazione SIAE costituisce condizione formale per accedere al beneficio premiale. Il recupero decorre dal periodo d’imposta in corso alla data di registrazione.

Un regime più vicino alle PMI

Con questa interpretazione, l’Agenzia delle Entrate prende atto della prassi e delle difficoltà applicative che avevano disincentivato molte imprese, in particolare PMI e startup, dall’utilizzare il Patent Box software. Eliminando l’obbligo della registrazione SIAE per il regime ordinario e mantenendo la possibilità di ottenere il recupero retroattivo con registrazione, il legislatore fiscale spinge verso una maggiore diffusione dell’agevolazione, anche in assenza di formalismi che risultavano spesso onerosi.

Contattaci

Lo Studio Barbari offre consulenza legale alle imprese che intendano accedere al Patent Box, con particolare attenzione software e brevetti, ed assistenza nelle pratiche di registrazione SIAE per l’attivazione del meccanismo premiale e per il recupero dei benefici fiscali pregressi. Per approfondimenti o per valutare l’applicabilità dell’agevolazione al vostro software, contattateci per una consulenza personalizzata.

La circolare in commento è consultabile sul sito dell’Agenzia delle Entrate